06/15/15

lunedì, giugno 15, 2015

VENARIA, MON AMOUR


Non è il solito post celebrativo delle meraviglie del passato, tornate a risplendere e ad attrarre turisti e curiosi, si tratta invece di
Un presente che incoraggia
Oltre 2500 voti al primo turno (il 17%, risultato in linea con le liste grilline), 9150 al ballottaggio (quasi il 70%) contro il candidato della nomenklatura PD. Con questo risultato Roberto Falcone si appresta a governare una città di 35 mila abitanti con 15 consiglieri comunali (su 24), tutti new entries nelle istituzioni cittadine. Una bella soddisfazione per lui, i suoi compagni di avventura e per i molti che, come me, nella sua vittoria ci speravano tanto per mandare a casa il peggiore PD (sempre che esista ancora uno migliore) insieme ai suoi usi, costumi, metodi, cooperative e camarille.
E’ inutile negare che questo risultato è stato reso possibile dalla frammentazione di liste e candidati a sindaco. Credo, per esempio, che siano incomprensibili ai più le ragioni che hanno prodotto la divisione fra le liste a sostegno di Saverio Mercadante e Fosca Gennari (insieme circa il 20% al primo turno), ma il M5S è stato bravo a cogliere le contraddizioni di un partito senza più nerbo e radicamento sociale.