04/12/15

domenica, aprile 12, 2015

MELE FOR PRESIDENT


L’ex parlamentare dell’UDC, condannato per i festini con prostitute e cocaina, è il candidato a sindaco anche del PD alle elezioni comunali di Carovigno in Puglia. Anzi, no
Il segno dei tempi
Di lui si occuparono le cronache del tempo: era il 2007 e Cosimo Mele, deputato, venne scoperto in una camera d’albergo adibita a sede di orge a base di sesso e droga. Una delle donne che partecipava al festino era stata male e si era reso necessario chiamare l’ambulanza, con tutto il corollario di pubblicità che ne derivò. Il soggetto finì per qualche tempo nell’oblio, ma la tentazione italica si sa che è forte: non appena possibile, si candidò a sindaco nel suo paese e gli elettori lo votarono entusiasti, chi meglio di un perbenista puttaniere e drogato può guidare una pubblica amministrazione efficiente e giusta? O forse, gli altri candidati erano perfino peggio di lui e gli elettori hanno scelto il meno peggio? Non lo sappiamo, ma il Mele nel 2013 viene eletto sindaco.
Il PD sta all’opposizione, ma l’astinenza dura solo un anno: all’inizio del 2014 anche il PD entra nella giunta di Mele con un assessore, grazie ai buoni uffici del Presidente del Consiglio, ex segretario provinciale proprio del PD. Un bel miscuglio, non c’è che dire. Ma c’è di più.
Anche a Carovigno il centrodestra è in disfacimento e i supporter originari di Mele cominciano a litigare, fra loro e con lui. Così il sindaco multicolore questa primavera si dimette: il comune  andrà alle elezioni il 31 maggio di nuovo con lui candidato in pole position.