01/20/15

martedì, gennaio 20, 2015

VACCHE DA MUNGERE


C’è stato un tempo in cui le vacche si chiamavano Italia… e non era per disprezzo
L’attitudine bovina
Quando ero bambino vivevo in un paese di montagna dove non c’era stalla che non avesse una mucca di nome Italia. Di solito quella chiamata Italia era una vacca pezzata e giunonica, brava produttrice di latte e sterco da letame, soprattutto molto calma al momento della mungitura. Era una specie di nave scuola di noi bambini, a cui gli adulti insegnavano a mungere senza prendere calci e impedendo che i movimenti della coda dell’animale sporcassero il latte nel secchio. Gli adulti stavano ad osservarci, ridendo dei nostri errori e sottolineando con apprezzamenti i progressi che registravamo: sapevano – forse speravano – che quello non sarebbe stato il nostro futuro, al massimo un mestiere del passato che ritornava sotto forma di hobby per le nuove generazioni. Il nostro futuro era la scuola, l’industria, l’ufficio, insomma qualcuno dei nuovi lavori che si andavano affermando, quelli che ti facevano salire di grado nella società.
Le altre mucche si chiamavano Isolina, Consuelo, Nerina e via con i nomi classici da stalla… Facevamo pratica di mungitura, sovente con una mucca che si chiamava come il nostro paese...