11/18/12

domenica, novembre 18, 2012

I FIGHETTI DELLA POLITICA


Qualche settimana fa sono stato apostrofato da un giovanotto isterico con un microfono in mano che mi strillava “Mi dia del lei!”… adesso ve lo racconto.
La forma e la sostanza
freddy3 Seduta del Consiglio comunale della mia città. Fa le veci della presidente momentaneamente assente  il consigliere più votato – un giovanotto che deve avere davvero molti meriti per essere così popolare, solo che nessuno è in grado di elencarli –, chiedo la parola e mi rivolgo a lui, come sempre, con il tu (i miei figli hanno 32 e 37 anni, lui meno).
Dovevate sentirlo: si mette a starnazzare nel microfono “Mi dia del lei!” e sembrava che tutto il suo investimento culturale, emotivo, sentimentale (forse perfino sessuale)  stesse nel farsi in questo modo riconoscere da me come autorevole, rappresentativo e importante. Non c’è stato verso di farlo capire… era così’ preso dalla sua prosopopea, forse perché per la prima volta qualcuno di accorgeva di lui, a mesi di distanza dalla sua elezione trionfale, anche se non per un contributo particolarmente illuminante alla città.