12/21/10

martedì, dicembre 21, 2010

APPELLO AI CREDENTI: MENO CHIESA, PIU' RELIGIONE!


Lo strabismo dei cattolici in politica e lo strapotere delle gerarchie

Tutti i leaders politici che vanno per la maggiore si definiscono "credenti": propongono idee e comportamenti che rappresentano la declinazione personale di convinzioni politiche pubbliche ed etica privata.
Lì dentro ci stanno anche le opinioni religiose e credo che sia un bene che vengano messe in evidenza, non fosse altro che per sottolineare come anche il leader debba e possa essere testimone della fragilità umana e del suo bisogno di spiritualità, di orientamento etico, di una visione della vita che trascenda l'oggi e il materiale.
Perfino Vendola parla della sua fede come di una componente insostituibile del suo essere di sinistra e di esserlo nel modo che propone, perfino lui dunque ricorda ai suoi sostenitori come alcuni valori fondanti la politica (e non solo quella) siano davvero comuni a tante culture e fedi religiose. Anzi, le sostanziano e le rafforzano, offrendo ai credenti spunti di riflessione e incitamento all'azione per anticipare qui sulla Terra quegli elementi di compassione e compartecipazione che sono proprie del regno dei cieli.