12/09/10

giovedì, dicembre 09, 2010

UN PAESE A PUTTANE: IL MERCATO DELLE VACCHE


La compravendita dei parlamentari e il ruolo dei giornali

Il nostro paese deve essere davvero a puttane se oramai l'unica forma di economia che sembra eccitare i mass media è quella delle zoccole a casa di b prima, poi del mercimonio che si sta consumando in questi giorni e che porta alla ribalta comportamenti umilianti e peones imbarazzanti perfino da leggere nelle loro prodezze e giustificazioni.
I comportamenti umilianti sono noti e non è nemmeno il caso di commentarli più di tanto: in un paese dove si comprano e si vendono il corpo, le idee, le aspirazioni e i sentimenti come se fossero prosciutti, dove in tanti vorrebbero per le proprie figlie un futuro da veline, dove la prestazioni sessuali di maschi e femmine costituiscono il "servizio" più gettonato da chi comanda e fa tendenza... perché meravigliarsi? E' normale che anche alcuni parlamentari vendano ciò che hanno conseguito leccando culi a destra e a manca e che potrebbero perdere se non faranno la scelta giusta. Fa parte anche questo della degenerazione di un paese che il trasformismo l'ha sempre coltivato e premiato, fin dai primi anni della sua storia e poi per tutte le fasi che hanno accompagnato l'ascesa e il crollo di regimi e governi.