12/01/10

mercoledì, dicembre 01, 2010

LA RESURREZIONE DEI GIOVANI


Meno tette da show, più tetti per protestare


Appena uscito da cinque ore di autogestione -  un po' caotiche, non sempre coerenti e molto faticose - vedo il futuro meno nero.
Non sono persona dai facili entusiasmi, sono però allenato a vedere nel presente segni di futuro, cercando di non mischiarli con le speranze. Non sono nemmeno un nostalgico, mi dispiace che i ragazzi di oggi non abbiano le opportunità che abbiamo avuto noi ultracinquantenni e che non abbiano nemmeno la consapevolezza di quello che è venuto a mancare loro.
Sono anche convinto che potranno trovare la loro strada ed essere felici di ciò che hanno e di come sono riusciti a procurarselo, spero che impareranno che insieme è meglio che da soli, ma penso davvero che debbano trovare in autonomia la loro strada, senza sempre dover fare i conti con i nostri ricordi e rimpianti. oltre che le nostre lagne.