02/16/17

giovedì, febbraio 16, 2017

LE MEMORIA DEGLI INSEGNANTI


Si/ti ricorda/i di me? Questa domanda gli insegnanti stagionati e stanziali se la sentono fare centinaia di volte e con sempre maggiore frequenza da vecchi. Come funziona la memoria degli insegnanti?
Che tu sia stato il loro maestro alle elementari, che tu li abbia avuti per un intero quinquennio alle superiori - o magari anche solo per un anno - dei tuoi studenti non puoi dimenticarti. Magari non li riconosci perché sono cresciuti e, alcuni in particolare, sono cambiati davvero tantissimo. Magari gli sei passato accanto chissà quante volte e non hai fatto mostra di riconoscerli; loro, intimiditi, non hanno osato fermarti per un saluto, temono che tu non ti ricordi di loro.
Come se "riconoscere" fosse la stessa cosa di "ricordare". Un insegnante mediamente interessato al suo lavoro può non riconoscere (sovente accade), ma difficilmente gli capita di non ricordare uno studente. A volte ha bisogno di sentirsi dare da lui/lei le coordinate (anno scolastico, classe, contesto), ma poi ricorda, eccome se ricorda...