02/01/17

mercoledì, febbraio 01, 2017

A TE, CANE DA GUARDIA DEL CAPO


Di fronte ai gusti dell'ignoranza, della pavidità e del conformismo, non bisogna arrendersi. Si può contribuire a costruire un mondo di liberi perfino quando tutti vanno a servizio dal potente di turno. La poesia la dedico a tutti quelli che aspirano ad avere un padrone, perfino ai giovanotti con poca dignità e senza pudore. Con la segreta speranza che li invogli a scoprire il piacere del pensiero libero e dell'azione disinteressata...

“Ho sentito che non volete imparare niente. 
Deduco: siete milionari. Il vostro futuro è assicurato – esso è 
Davanti a voi in piena luce. I vostri genitori 
Hanno fatto sì che i vostri piedi 
Non urtino nessuna pietra. Allora non devi 
Imparare niente. Così come sei 
Puoi rimanere.