Cosentino e la camorra ce la fanno: niente intercettazioni nei loro processi.
L'ha detto al Camera dei Deputati respingendo a maggioranza la richiesta di utilizzo delle intercettazioni a carico del sottosegretario, frequentatore e sponsor di camorristi in Campania.
Ora è tutto un cercare i franchi tiratori annidati nel centrosinistra che, approfittando del voto segreto, avrebbero aiutato la maggioranza messa in difficoltà da Fini e i suoi.
Trattandosi di voto segreto, sono autorizzate tutte le congetture possibili, ma non è davvero questo il problema: si conosce da tempo quale è la sensibilità verso la legalità anche di personaggi e soggetti più vicini al nostro mondo
Stanno tutti a discutere se il governo abbia o meno la maggioranza - oggi sembrerebbe di sì, visto che c'è chi è pronto a venire in soccorso quando le cose si fanno spesse - e pochi si accorgono del danno che anche questa votazione ha prodotto al tessuto sociale e culturale della nostra Italia malata.
Non basta che un farabutto stia nel governo, che solo all'ultimo sia stata stoppata la sua corsa alla presidenza della Regione Campania. Adesso si impedisce anche che le indagini possana fare il loro corso e i processi arrivare a sentenza, disponendo di tutte le prove legittimamente raccolte.
Davvero non c'è limite.
Mariano
Dresda 13 -14 febbraio 1945
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Quella nella foto è Dresda dopo il bombardamento della notte dal 13 al 14
febbraio 1945. Due settimane dopo la liberazione di Auschwitz da parte
dell’es...
