A SCUOLA CON IL PIEDIBUS.

martedì, marzo 06, 2007

A SCUOLA CON IL PIEDIBUS.


di Stefano Zanotto

Sono sempre più diffusi anche in Italia gli scuolabus umani. Si chiamano piedibus e funzionano come veri e propri pullman di linea, con percorsi definiti, fermate intermedie e un capolinea comune a tutti i percorsi, la scuola. I "passeggeri" sono tutti giovani alunni, che zaino in spalla vanno a lezione a piedi. Agli adulti sono riservati i ruoli di "autista" o capofila, e di "controllore", colui che chiude il serpentone colorato formato dai bambini

Cosa serve per far funzionare un piedibus? Innanzitutto, buona volontà e disponibilità da parte dei genitori, che si  alternano nelle vesti di accompagnatori. Ma questi possono anche essere i nonni degli alunni o volontari di associazioni del territorio. Fondamentale per la buona riuscita del piedibus è poi il coinvolgimento dei dirigenti scolastici. Importante, ma non strettamente necessaria, è invece la partecipazione delle istituzioni comunali.

E i bambini? Beh, loro sono quasi sempre entusiasti del piedibus, come di ogni altra attività che permette di socializzare coi compagni al di fuori delle situazioni scolastiche ordinarie. Informazioni utili, materiali e dritte varie per organizzare un Piedibus sono disponibili sul sito www.piedibus.it.

 

Per la riuscita dell’iniziativa resta quindi importante l'adesione di un buon numero di genitori e il loro superamento di paure e apprensioni spesso esagerate. Il piedibus è un "mezzo di trasporto" sicuro - tra l'altro, ogni partecipante è dotato di giubbetto con strisce catarifrangenti - e presenta diversi altri vantaggi: innanzitutto fa bene alla salute, dato che un po' di moto quotidiano aiuta a combattere patologie in pericoloso aumento tra i bambini come l'obesità. Favorisce la socializzazione e l'apprendimento di alcune regole del codice della strada; sostituendosi alle auto contribuisce a ridurre l'inquinamento atmosferico. Inoltre sulle brevi distanze (una linea di piedibus non è più lunga di 1-1,5 km) usare l'auto, soprattutto in città dove il traffico è maggiore e i parcheggi scarseggiano, non conviene nemmeno dal punto di vista del tempo impiegato.

Il piedibus contribuisce a rendere più vivibili i nostri centri abitati: e a beneficiarne sono in primis i bambini, ma in fondo anche tutti noi.