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ASTI 10 E LODE.

Il Comune di Asti sta considerando seriamente la questione del risparmio energetico, e lo sta facendo con grande impegno e una serie di progetti ben pianificati. Lo scorso 2 ottobre l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene e l’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo hanno presentato ai giovani della città il panorama completo degli interventi in questo ambito in occasione della conferenza "Crisi energetica e nuovo modello di sviluppo".

Il Piano energetico comunale, approvato nel 2005, comprende un’ambiziosa serie di provvedimenti dall’ampio respiro. Sono in cantiere i lavori per la collocazione di impianti pilota fotovoltaici alla Ragioneria comunale e alla scuola Domenico Savio, uno dei tre istituti cittadini coinvolti nel progetto della riconversione degli impianti degli edifici comunali.

L’illuminazione pubblica è stata integrata negli ultimi anni con lampioni a basso consumo energetico.

È aperto il bando per l’assegnazione gratuita di un lotto nell’area industriale di Quarto tra quanti si impegneranno a costruirvi un impianto di riscaldamento a biomasse.

Per quanto riguarda il campo della bioedilizia, sono stati avviati i corsi di formazione per creare figure specializzate, mentre si sta pensando a una futura certificazione energetica dei fabbricati, misura che consentirà agli acquirenti di una casa di farsi un’idea sui costi di riscaldamento e refrigeramento.

Asti si dimostra un vivace centro attento alle tematiche dello sviluppo sostenibile in ambito europeo, ricettivo rispetto agli input che provengono dal mondo politico e tecnologico.

In regione c’è un buon esempio da incoraggiare e da seguire.

Eva Milano

 



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