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JEUNE AFRIQUE.

Un longevo signore tunisino è il fondatore di Jeune Afrique. Il news magazine, redatto in lingua francese, si occupa di informazione sulle realtà del continente africano e propone con bell’equilibrio lucidità critica l’analisi delle multiformi realtà delle nazioni africane. Il suo infaticabile direttore, Béchir Ben Jahmed, fondò la rivista a Tunisi nel 1960, una volta terminato l’incarico di ministro dall’informazione nel primo governo di Habib Bourguiba. Jeune Afrique si rivolge a un pubblico francofono di livello culturale medio-alto. In giro per il mondo la si può vedere sotto il braccio di un uomo d’affari algerino, o di un funzionario amministrativo francese, che con forti probabilità sarà di origine africana. Da noi si trova con facilità in biblioteca e nelle edicole specializzate in stampa estera. La tiratura attuale è di 87.000 copie.

Negli anni la sede del giornale si è spostata a Parigi e il raggio d’azione di quello che è divenuto il Groupe Jeune Afrique, si è sviluppato ampiamente. Le pubblicazioni si sono moltiplicate, al settimanale si è aggiunto nel 1983 un mensile di costume, AM Afrique magazine, con una tiratura di circa 47.000 copie per numero. Nel 2005 è nato il trimestrale La Revue, pensato per un pubblico attento alle analisi politiche e sociali, che tratta in forma approfondita soggetti di attualità di respiro politico, economico e sociale del mondo africano. Il gruppo possiede anche una casa editrice, Les éditions du jaguar, che vanta pubblicazioni ad ampio raggio sul continente, dagli atlanti geografici ai libri di cucina. Una filiale del gruppo è anche Difcom, l’agenzia che si occupa di comunicazione e pubblicità. C’è ovviamente anche un sito, che si presenta come il primo sito di informazione panafricana

Ma la chiave di volta è rappresentata da The Africa Report, che non ha ancora compiuto un anno. Il cambiamento di lingua è un passaggio epocale per la diffusione e il taglio monografico di ciascuna uscita arricchisce lo sguardo d’insieme. Passare all’inglese significa automaticamente rendere possibile l’accesso a un’enorme porzione di pubblico. Valicare altre frontiere.

Jeune Afrique ha avviato un percorso fondamentale, che consiste nel portare a conoscenza le realtà dei paesi in via di sviluppo assegnando a questi la stessa dignità e autonomia di quella goduta dagli stati economicamente dominanti. Il nuovo impulso verso la diffusione globale è al tempo stesso il segno di un’operazione di successo e l’affermazione di una possibilità di evoluzione della coscienza collettiva.

Vi invitiamo a visitare il sito: www.jeuneafrique.com

Eva Milano

 



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