lunedì, novembre 07, 2005

Che Bello!.

Questo sito presenta tanti contenuti diversi, raggruppati per aree di interesse.

La sua varietà - qualche volta la confusione - è lo specchio delle attività che sono parte della mia vita, passata e presente. Vorrei che fosse visto come lo specchio del futuro: non solo del mio, ma anche e soprattutto delle persone che mi vogliono bene, che mi hanno aiutato e che mi sono oggi tanto preziose per meglio dare un senso all’impegno sociale e politico.
E’ anche, in piccolo, lo specchio di un modo di pensare e di vivere che appartiene certamente a una minoranza, ma non così minuscola come certe volte si potrebbe pensare.

In Italia, in Piemonte, sono tanti la maggioranza quelli che cercano di rispettare le regole, che non salgono sui marciapiedi con le auto, che fanno la differenziata quando si può, che provano a pensare al vicino come a un amico e non come a una minaccia, che chiedono alla politica coerenza fra le idee professate e le pratiche quotidiane, che hanno a cuore il destino di chi sta  peggio, che si sforzano di conservare un po’ di natura per le generazioni che verranno.
Sono parecchi anche quelli che pensano danno valore al lavoro, che si sforzano di essere piuttosto che avere, che sanno stare al loro posto.
Io la penso così anche se non sempre sono all’altezza dei miei obiettivi di vita. Come tanti, ci provo. Come tanti provo fastidio verso un mondo che si va “berlusconizzando” in ogni suoi settore perfino adesso che il berlusconismo politico sta tramontando. Come tanti provo a combatterlo, con le parole e con i fatti.
Mi piacerebbe che questo sito fosse un utile strumento per migliorare le conoscenza di problemi e la condivisione di valori e speranze.
Soprattutto però questo sito è il prodotto del lavoro di una squadra di gente entusiasta, abbastanza professionale, alla ricerca di una dimensione di impegno sociale e professionale fuori dagli schemi consueti.
Spero che la squadra che già c’è sia ogni giorno più soddisfatta del lavoro che produce, spero soprattutto che sempre più navigatori si affaccino al sito, con la convinzione di trovarci qualcosa di interessante e inconsueto.  Se poi qualcuno volesse dare una mano… benvenuti!

P.S. alcune sezioni, molte, sono ancora in fase di completamento.



 

domenica, novembre 06, 2005

MUTANDE AL MONDO.


Nel 1998, mentre ero sindaco a Grugliasco, sulla scorta del momento (quelle dei sindaci in mutande, Albertini in testa), mi venne proposto di partecipare ad una sfilata di biancheria intima per raccogliere fondi per la costruzione di una casa di attività per portatori di handicap ultraquattordicenni, a Grugliasco.
Fatta una veloce valutazione dello stato del mio fisico, decisi che avrei fatto un danno all'Isola che non c'è (l'associazione promotrice dell'iniziativa) partecipandovi come modello. Decisi così di cimentarmi con un'attività che mi è più famigliare: quella di scrivere.
Invece che libri di testo, articoli, documenti politici e ordinanze, provai a mettere nero su bianco i principi e i valori che ispiravano e ancora ispirano la mia persona nella sua attività pubblica e privata. Il tutto condito con esperienze di vita vissuta nello sforzo di coniugare grandi principi e bassa quotidianità.

Stefania Aloia fece da parafulmine, suggeritrice e ghostwriter; Stefano Dall'Ara fornì la foto per la copertina. Tanti amici fecero da correttori di bozze prima della stampa, avvenuta a cura dell'Editrice Informa 2000.

Il titolo "Mutande al mondo", oltre che essere ispirato all'evento che aveva generato questa fatica, alludeva anche alla pretesa, caratteristica di molti della mia generazione, di mettere le mutande al mondo spiegando anche l'inspiegabile e collegando fra loro fatti e considerazioni qualche volta con esiti comici se non drammatici.

Del libro si è persa traccia, tutte le copie sono andate vendute e il ricavato destinato al finanziamento della casa.

Qui di seguito potete però trovare il link per scaricare testo in formato .doc e la copertina in formato .pdf

Mutande al mondo (file ZIP completo di copertina)

Mariano Turigliatto