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FACCE DA CULO

Una storia di Natale, molto più intrigante dei cinepanettoni. La realtà supera la fantasia, basta osservarla e conoscerla un po'.
A pranzo con mamy

Ricordate l'imprenditore edile che, nella notte del terribile terremoto dell'Aquila, sghignazzava al telefono col cognato e diceva: "Alle tre e mezza di stanotte ridevo nel letto...". E poi ancora: "Là c’è da ricostruire dieci anni"? 
Si chiama Francesco De Vito Piscitelli e ha 49 anni, è stato arrestato nell'inchiesta sugli appalti della Protezione Civile e torna alla ribalta in questa vacanze natalizie per una nuova versione della cafonaggine italica e dei danni che produce. Ma prima vediamo il contesto...
Piscicelli è da sempre collegato alla vecchia Alleanza nazionale. Forse per questo tre anni fa si era aggiudicato l’appalto delle tre piscine di Valco San Paolo, a Roma, (ricordate i Mondiali di nuoto?) con un ribasso d’asta che poi gli è stato "restituito" come variante in corso d'opera. Le piscine sono ancora chiuse,  i costi quadruplicati, a causa di un pilone fratturato.
"Piscicelli è stato intercettato e pedinato mentre acquistava tre orologi per funzionari della Protezione civile in una gioielleria romana, la stessa dove ha comprato "un bel regalo" per la storica segretaria di An: "Bisogna sbloccare i finanziamenti per la piscina". Alla moglie di Angelo Balducci, potente capo dei Lavori pubblici, a ogni scadenza l’imprenditore ha regalato un Rolex Submariner, due orologi della collezione Jaeger le Coultre e un Bang "da tre, quattromila euro", ci ricorda ieri Repubblica.
Uno così ci si aspetterebbe di vederlo in galera o almeno agli arresti domiciliari. Invece no: scorrazza liberamente con il suo elicottero (immatricolato in Slovenia), parcheggiandolo sulla spiaggia davanti al ristorante dove porta a mangiare la mamma settantacinquenne.
Naturalmente alle forze dell'ordine - intervenute perché chiamate dai turisti - ha mentito spudoratamente, com'è costume nazionale.  Il ristorante l'aveva prenotato, le portate già ordinate, ma lui ha dichiarato serafico che era stato costretto a un atterraggio di emergenza.

E' stato denunciato per occupazione  abusiva di un'area demaniale. Sembra che non sia la prima volta che succede, l'efficacia delle denunce è per questo almeno dubbia.
Ci si aspetta che anche lui, come molti altri, continui indisturbato a fare ciò che ha sempre fatto.
Si comincia con un SUV in doppia fila, poi sul marciapiede e si finisce come il Piscitelli!

Mariano



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