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Amministrative, in Piemonte la novità si chiama Civica.

 
 
Non si smentisce neanche questa volta la regione Piemonte: di solito è da qui che si generano i fenomeni e i movimenti culturali che poi diventano nazionali. Chissà che anche questa volta la tradizione non venga rispettata.
E’ nata CIVICA, un movimento composto da liste civiche, associazioni di volontariato, gruppi di cittadini, persone interessate a contribuire al cambiamento. Il comitato promotore ha lavorato per tre anni con i rappresentanti delle liste civiche più importanti delle province di Torino, Cuneo e Alessandria, raccordandone le iniziative e attivando un circuito di scambio di idee ed esperienze. Persone abituate a lavorare duramente nel loro Comune – sovente in totale isolamento e quasi incuranti di quanto avveniva altrove - hanno scoperto che potevano socializzare esperienze e scoprire un mondo fatto di tanti altri, sovente alle prese con gli stessi problemi e con la stesa nausea verso una politica che non sa neppure più affrontarli.
Hanno scoperto la voglia di legalità, il bisogno di rispettare regole e persone, la distanza tra gli ideologismi che segnano differenze e la voglia di chiarezza, quella chiarezza che unisce ogni comunità. Hanno imparato insieme che la politica dei favori e delle clientele ammazza qualunque velleità di futuro, che si può ottenere il consenso dei cittadini anche proponendo scelte rigorose e lungimiranti, attente a non consumare tutto, per lasciare qualcosa a quelli che verranno, e a costruire cultura e consapevolezza.
Per comunicare efficacemente hanno costruito un portale: www.civicapiemonte.it, che viene aggiornato ogni giorno con le iniziative che si sviluppano in giro per il Piemonte. Sul sito ci sono anche tutti i documenti prodotti dall’attività di riflessione e discussione, oltre che programmi delle liste civiche aderenti.
E’ interessante segnalare il tema centrale del Manifesto di CIVICA: “Ognuno deve assolvere ai propri doveri, perché questi rappresentano nient’altro che un diritto per gli altri. In questo siamo all’antica e non ce ne vergogniamo: siamo fautori dell’etica della responsabilità per tutti, a cominciare da noi stessi”.
Insieme hanno scelto di presentare liste elettorali alle elezioni provinciali di Alessandria e Torino, Cuneo ha preferito lavorare alle liste civiche locali: Savigliano, Boves, Fossano, Roccasparvera, Gaiola.
A Torino CIVICA ha scelto di presentarsi da sola, candidando Alessandro Brescia (Lista civica di Venaria) a presidente. CIVICA di Alessandria ha invece scelto la strada dell’accordo con il centrosinistra e appoggia il candidato presidente dell’intera coalizione.
“CIVICA è attenta alle generazioni che verranno, a chi ha meno, a chi merita, a chi lavora, a chi sperimenta e innova, a chi rispetta le leggi, le regole, le altre persone, gli impegni presi, l’ambiente e gli interessi collettivi”, questa la sintesi che CIVICA dà delle sue idee programmatiche.
La campagna elettorale è in pieno corso, i candidati di CIVICA ce la stanno mettendo tutta e la presenza si vede… eccome. Suscita interesse, adesioni inattese, ostilità palesi nei mondo dei partiti.
La campagna elettorale si alimenta col passaparola e con le referenza dei candidati: buone idee portate in spalla da belle persone.

(4 maggio 2009)
 
Mariano Turigliatto
 



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