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DAI CAMPI ALLA TAVOLA.

 di Stefano Zanotto

 

In questo blog abbiamo già parlato tempo fa dei distributori automatici di latte crudo presso gli allevamenti attrezzati alla vendita. Ora allarghiamo lo sguardo anche ad altri prodotti alimentari e vi segnaliamo il motore di ricerca “In viaggio per fattorie & cantine”  sul sito della Fondazione campagna amica, nata per iniziativa di Coldiretti. Qui si possono trovare i recapiti delle aziende agricole che vendono direttamente i loro prodotti, selezionando regione, provincia o comune di interesse oltre che la categoria di prodotto desiderata.

Può essere la vendita diretta un’arma di difesa per il consumatore nei confronti del carovita? Il risparmio c’è, anche se non è detto che i prezzi pagati al contadino-venditore siano più competitivi di quelli della grande distribuzione. Perché allora scegliere di acquistare direttamente dagli agricoltori? I vantaggi sono molti: la garanzia sulla provenienza del cibo che va in tavola; la certezza di mangiare un prodotto fresco e di stagione, e quindi di elevate qualità nutrizionali; la valorizzazione della cultura enogastronomica del territorio; il basso livello di emissioni di gas serra legate ai trasporti delle derrate alimentari; infine, la riduzione del prezzo rispetto alla vendita al dettaglio e nello stesso tempo il riconoscimento di un giusto guadagno al produttore, risultati possibile grazie all’eliminazione dei vari intermediari. Il rapporto qualità-prezzo è quindi senz’altro vantaggioso.

Sono sempre di più le cascine, le cantine, i frantoi e le malghe che si rivolgono direttamente ai consumatori: sempre secondo Coldiretti, che ha di recente reso noto il secondo rapporto dell’Osservatorio sulla vendita diretta delle aziende agricole, dal 2001 sono aumentate del 48%. I coltivatori stanno sperimentando diverse modalità di distribuzione e vendita: dalla preparazione di cassettoni-famiglia e panieri di prodotti in vendita a prezzi fissi, alle consegne a domicilio, in forte crescita. Ancora pochi, invece, i negozi aperti dagli imprenditori agricoli in città. Nuovo impulso alla promozione della filiera corta nel settore agroalimentare potrebbe venire anche da un recente decreto del ministero delle Politiche agricole, in attuazione di un provvedimento incluso nella finanziaria 2007 che prevedeva la nascita dei cosiddetti farmers’ market, i mercati riservati alla vendita diretta da parte delle aziende agricole. Non si tratta in realtà di una novità assoluta, ma di una regolamentazione di un’esperienza già avviata in alcune zone del Paese.

 



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