Mariano Turigliatto lancia un grido d’allarme attraverso una lettera aperta e sottoscritta da molti consiglieri della maggioranza.
Una missiva che pone l’accento sulle peculiarità del Consorzio per il Sistema Informativo piemontese e sulle criticità del momento in vista della nomina del nuovo direttore generale.
Il CSI, traspare dallo scritto, è un elemento essenziale e strategico per lo sviluppo delle tecnologie informatiche e della telecomunicazione regionali, che ha altresì l’importante compito di migliorare l’efficienza e l’efficacia delle pubbliche amministrazioni.
La crisi attuale del CSI rischia infine di compromettere il settore dell’indotto locale, con gravi ripercussioni a livello occupazionale, ma la nomina del nuovo direttore deve diventare un’occasione per rilanciare il ruolo dell’innovazione tecnologica all’interno delle amministrazioni locali.
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Dresda 13 -14 febbraio 1945
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