La vita spericolata del ciclista.

giovedì, dicembre 07, 2006

La vita spericolata del ciclista.


Una pista ciclabile sulla Strada provinciale 174. La chiedono a gran voce i cittadini di Rivalta riuniti nei comitati RivaltaInBici e Rivalta Sostenibile. Peccato che finora nessuno si sia degnato di rispondere loro.   

Tutto ha avuto inizio qualche mese fa, quando su Rivalta Informa, pubblicazione a cura del Comune, si leggeva che la Provincia di Torino aveva approvato, in accordo coi Comuni interessati, un intervento di manutenzione straordinaria per la SP 174. Una legge nazionale, la 366 del 1998, "Norme per il finanziamento della mobilità ciclistica", prevede che le strade di nuova costruzione e quelle interessate da interventi di manutenzione straordinaria abbiano una pista ciclabile lungo il loro percorso.

I cittadini di Rivalta decidono allora di prendere in mano carta e penna e il 21 settembre scorso scrivono al presidente della Provincia, agli assessori interessati e ai sindaci di Rivalta, Orbassano e Beinasco. Domandano se è prevista la costruzione di una pista ciclabile protetta lungo la SP 174, chiedendo in caso negativo che venga costruita così come impone la legge. Nessuna risposta. Ma i nostri non sono tipi che si perdono d'animo facilmente e a fine novembre riscrivono agli enti locali interessati dal progetto. «Siamo ancora in attesa di risposte - spiega Lorenzo Pivetta del comitato RivaltaInBici -, ma se non arriveranno di sicuro non staremo con le mani in mano. Non escludiamo altre vie per far valere le nostre ragioni, comprese quelle legali: le leggi devono valere sempre e per tutti».

   

Stefano Zanotto