05/08/14

giovedì, maggio 08, 2014

TERZA SETTIMANA


Mentre parecchi chiacchierano di nuove povertà, c’è chi fa: tanto e bene
Una mano a chi annaspa
Sabato scorso ho partecipato a una iniziativa davvero interessante: i volontari dell’Associazione Terza settimana (guarda qui che cosa fanno) festeggiavano la loro attività, facendo un bilancio dei progetti in corso e delle speranze per il futuro. Il bilancio l’hanno fatto discorrendo con tre persone molto diverse fra loro: Pierluigi Dovis (direttore Caritas Diocesana), Nicolò Bongiorno, responsabile della Fondazione dedicata al padre Mike,  e il sottoscritto.
Siamo stati chiamati tutti e tre a dire la nostra sul  “Guardare oltre” e ciascuno di noi ha sviluppato il tema secondo la sua sensibilità incalzati da Gaia, studentessa del V anno del Liceo Gioberti e volontaria di punta dell’associazione. Con noi, tre “assistiti” dall’associazione che, nell’ottica della restituzione, hanno anche scelto di diventare a loro volta “volontari”: tre storie di discesa e di risalita davvero esemplari per come si sono sviluppate nel tempo e per come sono state raccontate dai protagonisti. Parecchi ragazzi e ragazze a fare da stimolo con la loro attenzione impegnata e simpatica.
Il presidente dell’associazione, Bruno Ferragatta ha introdotto la discussione “dando i numeri” dell’attività dell’anno appena chiuso:
65 adulti e 130 studenti delle scuole medie superiori come volontari impegnati nell’attività quotidiana, per un totale di 9932 ore di impegno ripartite su 48 settimane.