09/03/13

martedì, settembre 03, 2013

IL REGISTRO ELETTRONICO


Comincia la scuola: fra riforme annunciate e tagli a go-go, manutenzioni inesistenti e annunci roboanti, nuovi esercizi di italica ipocrisia
L’innovazione...
Gli Italiani sono proprio come bambini piccoli: quando in cucina sbattono contro uno sportello, preferiscono dare la colpa a quello stupido sportello - magari applaudendo chi lo picchierà con una mano, facendo finta di sgridarlo per la bua che ha procurato - piuttosto che chiedersi se non siano stati loro a sbagliare lasciandolo aperto, magari non dedicandoci l’attenzione che serviva.
Iniziano le lezioni e quest’anno il tormentone mediatico è sul registro elettronico. Entrerà in funzione in molte scuole - tutte si dice, ma vedrete che ci saranno deroghe e rinvii –, apportando una delle tante finte rivoluzioni di cui si cibano i giornalisti e le platee nostrane di telespettatori. In pochi spiegano in cosa consiste per davvero e quali benefici e malefici apporta.
Dato che da un anno e  mezzo uso il registro elettronico, provo a spiegare a cosa serve, come funziona e che cambiamenti produce.