06/21/12

giovedì, giugno 21, 2012

IL RISPETTO DELLE REGOLE di F. Maletti


Si parla tanto del rispetto delle regole, ma le nostre culture prevalenti sono da tempo quella della giustificazione e del perdono, anche a sproposito. Esperienze di vita e riflessioni sull’oggi.
Il pentimento e la redenzione: la negazione delle regole
rules Chi crede che la vera libertà significhi assenza di regole adesso è servito.
Ci stiamo accorgendoci tutti soltanto ora della gravità dei guasti prodotti dal mantra berlusconiano: quello che, nel corso degli anni, ha arricchito lui ed i suoi cortigiani oltre l’inverosimile. Mentre cominciava a soffiare il vento della crisi “noi” spendevamo patriotticamente oltre quattro miliardi di euro per salvare Alitalia. E, per mantenere fede alle promesse fatte in campagna elettorale, l’abolizione indiscriminata dell’Ici riduceva sul lastrico il bilancio di interi Comuni. Tuttavia questo serviva, ai Proci itacesi, stabilmente insediati nel governo, per giustificare feroci tagli lineari alle attività più importanti dello Stato, alla svendita per fare cassa di interi patrimoni comprati spesso con quattro soldi da speculatori senza scrupoli. Soldi di tutti noi che abbiamo assistito impotenti al saccheggio, mentre un porcaccione settantacinquenne si divertiva, facendo sesso a pagamento con delle minorenni. Diceva e dice di avere diritto a divertirsi dopo tanto lavoro fatto per il suo Paese.