02/19/12

domenica, febbraio 19, 2012

TURIGLIATTO SINDACO


L’impegno per la città dove vive e lavora. Da "PUNTO DI VISTA", n. 19 del febbraio 2012
Ritorno al futuro intervista a cura di Giovanni Lava
turigliatto.guardabene-ridotto Pur essendo diventato nonno sei mesi fa, Mariano Turigliatto non abbandona le barricate di una vita. A 57 anni, portati decisamente bene, ha deciso dopo lunga e combattuta meditazione che Grugliasco merita un nuovo sacrificio, la candidatura a sindaco della città, ruolo già ricoperto per circa otto anni alla guida di quella che fu definita la “Primavera grugliaschese”, seguita all’inverno rappresentato dallo scandalo Le Gru e alla decapitazione ad opera della magistratura di tutta la classe politica del centrosinistra che era al governo della città sin dal dopoguerra. Dopo l’esperienza in Regione come consigliere della lista Bresso, due anni fa è stato “scomunicato” per la seconda volta dalla casta dei partiti di centrosinistra a causa di questo giornale che racconta quanto non va raccontato. La prima volta avvenne nel 1997 quando il centrosinistra in combutta con il centrodestra lo fece decadere da sindaco, per poi essere sbaragliato al primo turno nelle successive elezioni comunali. Oggi Mariano Turigliatto – a quanto emerge dall’intervista che segue – è pronto a dare battaglia di nuovo con l’energia e l’intelligenza di sempre.
Dopo tante discussioni sull’opportunità o meno di una tua candidatura a sindaco di Grugliasco, che cosa alla fine ti ha spinto ad accettare? Lasciamo per un momento da parte la mia storia politica. Io innanzitutto sono un cittadino di Grugliasco. È dal 1972 che insegno nelle scuole di Grugliasco e ancora vi insegno. Vi abito da quando mi sono sposato, mia moglie lavora qui, i miei due figli vivono qui, la mia nipotina vive qui.