02/09/12

giovedì, febbraio 09, 2012

PININFARINA: BEFFA E DANNO


Si stanno avverando le più fosche previsioni intorno al destino dello stabilimento di Grugliasco e circa 900 lavoratori in attesa di conoscere il loro destino. I sindacati litigano, i soldi pubblici non si sa dove sono finiti.
Buio pesto sui destini dell’azienda


pininfarina-wind-tunnel Nuovo colpo di scena alla Pininfarina, ora De Tomaso: i Rossignolo annunciano il loro disimpegno a fronte della cessione del controllo a un investitore di cui al momento non si conoscono ancora nè il nome nè le caratteristiche. Purtroppo si tratta di un epilogo annunciato e più volte ripreso anche da me su questo blog (leggi).
Era chiaro fin dal principio che a investitori come loro interessavano i copiosi fondi pubblici che la Regione aveva messo a disposizione (e non solo la Regione…) e che hanno prontamente incamerato. Poi interessavano le aree su cui si trova lo stabilimento, da valorizzare con varianti urbanistiche promesse dall’ allora assessore regionale all’Innovazione, per rendere commerciali e residenziali le aree produttive. Ipotizzare un quintuplicamento del loro valore, a fronte di una variante, è ancora troppo poco e un affare del genere farebbe gola a tanti. Come già per le aree attigue su cui sono quasi terminate le case del nuovo insediamento urbano a cavallo fra Le Gru e Borgata Lesna.