10/04/11

martedì, ottobre 04, 2011

REFERENDUM: LA VALANGA DELLE FIRME


Oramai ogni occasione è buona per sentirsi utili a cambiare le cose. Perfino un referendum elettorale diventa appetibile. Ma chi è il papà del Porcellum?
Oltre 1.200.000 sberle alla Casta

Referendum_legge_elettorale Mente si affievoliscono i commenti allo straordinario successo nella raccolta delle firme al referendum contro il sistema elettorale vigente, prendono quota le interpretazioni e le distorsioni della politica. Ogni partito, ogni capetto pretende di leggere in questo schiaffo alla casta le cose che gli interessa precisare, le opzioni di cui è portatore. Normale, ma sempre meno sopportabile.
Credo che i sottoscrittori siano ascrivibili ad almeno tre categorie distinte. La prima è costituita da quelli che firmerebbero qualunque cosa possa servire a smuovere questo paese incrostato e capace di soffocare tutto ciò che si muove. Non importa se il referendum disegna il ritorno al sistema elettorale precedente (il Mattarellum, uninominale secco a collegio unico + quota proporzionale) o se apre la strada a una riforma generale che ridia ai cittadini il potere di scegliere. Basta smuovere e agitare, qualcosa di meglio di questa palude tossica verrà fuori.