01/10/11

lunedì, gennaio 10, 2011

FEDERALISMO DELLA LEGA: UNA NUOVA PRESA IN GIRO


Dopo gli annunci roboanti, il nulla assordante

A mano a mano che si avvicina il fatidico 17 gennaio (oramai manca una settimana scarsa) aumentano le fibrillazioni e si fanno sempre più roboanti le dichiarazioni della Lega che deve portare a casa questo benedetto federalismo altrimenti minaccia lo scioglimento delle camere  e le elezioni anticipate.
Per chi vuole saperne di più nel dettaglio un articolo imponente di Massimo Bordignon su lavoce.info chiarisce abbastanza bene la caratteristica dei provvedimenti contenuti nei decreti già licenziati dalla Bicamerale e di quelli ancora in fase di discussione, in particolare il decreto sul federalismo fiscale..
Basta una lettura frettolosa per comprendere che il contenuto dei decreti tutto fa tranne che introdurre il federalismo nel nostro paese. Si modifica la denominazione delle tasse, di accorpano balzelli diversi, ma sempre la gestione della raccolta e della distribuzione delle risorse avviene centralmente. Alla faccia di tutti quelli che pensavano che il federalismo avrebbe almeno prodotto una maggiore responsabilizzazione degli enti locali nella costruzione di un sistema fiscale decentrato e capace di combattere l'evasione fiscale per ridurre le tasse e liberare risorse per investimenti.