11/09/10

martedì, novembre 09, 2010

IL VENETO NEL FANGO, L'ITALIA SOTTO


Rischi, vantaggi e disastri dell'Italietta del "ghe pensi mi"

Il Veneto è sott'acqua e la catastrofe continua a non "bucare" le prime pagine dei giornali e le aperture dei tiggì. Non è una questione di antipatia o di semplice sottovalutazione di quello che sta accadendo, è che sembra proprio impossibile che una cosa del genere possa capitare nella locomotiva veneta.
Sono almeno dieci anni che sentiamo parlare del Veneto come luogo felice, sede di un nuovo miracolo economico, basato sulla piccola e piccolissima industria, disseminata in migliaia di capannoni costruiti in ogni dove e sovente vuoti a causa delle delocalizzazione a est. Da altrettanto tempo sotto valutiamo il consumo di territorio, ma anche la progressiva desertificazione culturale, a partire dal bassissimo tasso di scolarità.