10/06/10

mercoledì, ottobre 06, 2010

REGGIO CALABRIA: ARRIVA L'ESERCITO


Dalle zone di guerra direttamente a Reggio: la guerra continua.

Dunque l'ordine pubblico a Reggio - città da tempo sfuggita al controllo dello Stato per collocarsi nella sfera di influenza dlela malavita organizzata - adesso lo garantirà l'esercito, chiamato a presidiare i centri sensibili della città minacciati dalle cosche e dalla camarille.
Non è incredibile? Nella sedicente sesta potenza del mondo, terra di ingegni arte spettacolo, ma anche di escort parlamentari e di pregiudicati  e bestemmiatori santificati, intere zone del paese sono stabilmente in mano alla malavita organizzata.
La stessa che rastrella il denaro necessario a effettuare ingenti investimenti nel nord del paese o addirittura all'estero. D'altra parte non vorrete mica che la 'ndrangheta investa in Calabria: troppa poca sicurezza, malavita diffusa... loro sono attenti agli investimenti che fanno, alla redditività, alla sicurezza. Così la malavita ha già inquinato il resto d'Italia, infilandosi in ogni meandro dell'economia legale, fino a entrare nelle cordate che realizzeranno l'Expo milanese. Ma ancora: nelle imprese di pulizie che lavorano al ribasso per gli enti pubblici, nelle imprese edilizie, insomma in ogni occasione utile a far fruttare danaro sporco, ripulendolo con la complicità di chi finge che l'evasione fiscale non sia anche un modo per agevolare la malavita organizzata.