04/24/09

venerdì, aprile 24, 2009

"La buona politica non esclude".


Ecco il testo della lettera aperta inviata martedì scorso da Mariano Turigliatto al deputato del Pd, Stefano Esposito, che pochi giorni prima aveva sollecitato l'estromissione di "Insieme per Bresso" dalla maggioranza del Governo regionale.

Turigliatto scrive a Esposito, racconta la nascita di CIVICA e spiega il modus operandi che ne caratterizza il metodo di lavoro e di intendere la politica.


di Mariano Turigliatto
Caro Stefano,
un certo numero di colleghi e amici del PD mi ha raccontato di un ordine del giorno che tu avresti presentato nell'ultima riunione del Coordinamento del tuo partito in merito alle iniziative politiche del sottoscritto, raccomandandone l'estromissione dalla maggioranza in Regione. Mi hai dedicato del tempo e perciò vorrei dedicartene un poco anche io.

Ciao Renato.


 
 
S'è spento questa mattina Renato Lattes, protagonista della vita sindacale e politica nazionale, uomo che ha dato lustro a Torino e al Piemonte attraverso un'attività e un impegno privi di sosta.
Era nato a Torino il 6 luglio del 1943. Dirigente della Fiom Cgil dal 1963, aveva nel corso degli anni collaborato con Cofferati e Trentin, lavorato con il ministero per le Politiche comunitarie ed eseguito una serie di prestigiose consulenze, compresa quella con il Comune di Grugliasco in merito all'insediamento dei nuovi insediamenti universitari.
Nel 2007 aveva assunto la direzione operativa di "Paralleli" di cui, nel marzo di quest'anno, era diventato presidente. Proprio Paralleli (Istituto Euro Mediterraneo del Nod Ovest) lo ricorda così: "Di Renato l’Istituto vuole ricordare il suo entusiasmo, la sua dedizione, la sua simpatia. Come amava sempre ricordare, la sua vita è stata caratterizzata dalla capacità di leggere e conoscere i problemi quotidiani delle persone  e tessere le relazioni necessarie per poter incidere e risolverli". Commosso anche il ricordo della segreteria Spi Cgil del Piemonte: "Renato resterà sempre nei nostri cuori e nei nostri pensieri".
La Camera ardente è allestita presso l’ospedale Gradenigo di Torino, aperta sabato e domenica dalle ore 9 alle 12. Lunedì 27 aprile verrà allestita alle 9,30 presso la Camera del Lavoro, in via Pedrotti 5, mentre i funerali si terranno lo stesso giorno, alle 12,30, presso il cimitero monumentale di Torino.