01/22/08

martedì, gennaio 22, 2008

Informazione: cosa sta succedendo in Kenya.


Un'amica sta vivendo un'interessante esperienza di cooperazione internazionale in Kenya. Approfittando della sua sensibile analisi sui problemi del paese ne facciamo la nostra inviata speciale e vi trasmettiamo le notizie che arrivano da laggiù. La situazione non è delle più felici e, benché in ritardo di qualche giorno, pubblichiamo il suo diario di bordo a puntate, come ce lo ha inviato.

di Mirella Cravanzola

Nairobi, 15 gennaio 2008

Sono rientrata da soli due giorni dal Nord del Kenya dove oltre a seguire il nostro progetto Nachami (Educazione sanitaria e supporto agli orfani dell'AIDS di Archer Post. Distretto di Samburu, Kenya, n.d.r.) ho seguito in diretta le vicende elettorali di cui vi raccontero' poi. In questo momento scrivo da una Nairobi ovattata sotto un bel sole con qualche nube. La citta' che ieri e stamattina era ritornata alla vita normale con la riapertura delle scuole e il solito traffico caotico, adesso sembra in letargo e tutti sono in trepida attesa dell'insediamento del nuovo Parlamento prevista per le 14,30. Tutti sanno che quello di oggi e' un momento importantissimo per la democrazia e la vita stessa della nazione.

Purtroppo sono stati preannunciati disordini all'interno del parlamento oggi e all'esterno domani da parte dell'opposizione che non vuole ammettere di avere perso.... Questo leader dell'opposizione mi ricorda tantissimo un nostro noto politico che da quasi due anni continua ogni giorno a ripetere che Prodi deve dimettersi.... Purtroppo qui la situazione e' molto piu' difficile e puo' degenerare facilmente in violenze a danno solo ed esclusivamente dei piu' poveri, come gia' avvenuto.

Almeno il 95% della popolazione vuole la Pace e la calma e tutte le denominazioni religiose hanno indetto incontri per la Pace e la convicenza pacifica come in questi ultimi anni. Purtroppo anche il Kenya e' inserito pesantemente nel gioco politico mondiale e le ingerenze esterne sono pesanti. Se lasciato libero di autodeterminarsi sicuramente troverebbero un accordo per proseguire assieme, cosi siamo e sono tutti col fiato sospeso in attesa di quanto avverra' oggi. Adesso vado anch'io a seguire in diretta tv la seduta parlamentare e vi saluto.

Salutatemi tutti gli amici e rassicurate tutti che al momento sto bene e in attivita' come al solito.

A presto

Mirella

 

Povera Italia.


di Eva Milano

Il rapporto dell'Eurispes concluso nel gennaio del 2008, basato su un sondaggio telefonico realizzato sulla base di un campione di un migliaio di soggetti, ha rivelato un netto calo della fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Il Governo, in particolare è vittima di un crollo verticale. E dire che è stato realizzato prima del caso Mastella e della sentenza a Cuffaro, incredibile! Il Corriere della Sera riporta nel dettaglio questo e altri dati interessanti.

"Crolla la fiducia per l’istituzione che dovrebbe guidare il Paese: il Parlamento è tra i fanalini di coda nella classifica sulla fiducia degli italiani nelle istituzioni stilata dal rapporto Eurispes 2008. Una maggioranza schiacciante di cittadini, il 75,3%, ha poca (48,6%) o nessuna (28,7%) fiducia nell’attività delle due Camere. Confrontando la tendenza con quella emersa lo scorso anno, si evidenzia un ulteriore calo di fiducia di ben 9 punti percentuali (da 66,2% a 75,3%). Si fida solo il 19,4% degli italiani. Nel 2007 invece i fiduciosi raccoglievano 11 punti percentuali in più: erano infatti il 30,5%".

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