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IL RANCORE DEL BENEFICATO E I SUOI EFFETTI PERVERSI

"Sindrome rancorosa del beneficato" e classificazione delle forme attraverso cui si manifesta. Un gioco: inserire nelle categorie giuste i beneficati rancorosi a cui abbiamo fatto del bene e di cui non ci siamo spiegati la mancanza di riconoscenza e l'accanimento distruttivo.
Fa caldo (è estate) e le attività rallentano. prevale il cazzeggio e, leggiucchiando qua e là sul web, improvvisamente trovi la risposta che sei andato cercando per almeno vent'anni. Si tratta di un post di Marta Migliardi su Blasting News, illustra le quattro tipologie di ingrati che maturano rancore nei confronti dei loro benefattori. L'ho letto tre volte, ho trovato pace e un po' di divertimento.
Alla base di tutto c'è l'invidia - della bellezza, dei soldi, del carisma, della fortuna... -, dalla quale si genera un profondo rancore, così che il beneficato "Nonostante in cuor suo sappia perfettamente di aver ricevuto del bene, non riesce a sostenere il peso del debito di riconoscenza verso il #benefattore e lo trasforma automaticamente in una persona da allontanare, dimenticare e a volte anche diffamare, da cui la sindrome rancorosa del beneficato", ci spiega l'autrice.
Già che c'è individua anche le 4 categorie. Eccole qua:



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