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LA CASERMA CHE NON C’E’

Il senso del futuro resta solo nelle roboanti dichiarazioni di chi ne parla. E che spesso se lo mangia davanti ai nostri occhi.
Domani è un altro giorno…
In sintesi, questa la storia. L’amministrazione comunale della mia città prende un campo sportivo e, con una variante al Piano Regolatore, lo trasforma in palazzi. Dato che ne vuole fare tanti – l’area è in ottima posizione e forse qualche acquirente si riesce ancora a trovare per gli appartamenti “nel verde” – giustifica il carico di cemento ulteriore con la bella leggenda: lì sorgerà la nuova caserma dei Carabinieri.
Siccome vogliamo proprio costruirla – deve aver detto ai consiglieri comunali creduloni che poi hanno votato la variante– e farla anche bella grossa perché possa ospitare tanti bei Carabinieri, dobbiamo caricare di cemento l’area più del normale”. Se qualcuno avesse trovato da ridire, ecco pronta la renzata: “Sarete mica contro una realizzazione che renderebbe Grugliasco più sicura?”. E loro hanno votato, come sempre. Sono il branco personale del sindaco, mica scherzano.
Passano circa due anni, i palazzi sull’area cominciano a crescere ma… sorpresa: la caserma non si fa più!
Ci comunica il sindaco - di mestiere fa il portaborse del PD in Regione – che, nonostante un’intensa attività di progettazione del manufatto, la crisi economica ha azzerato i fondi del Ministero dell’Interno, dunque tutto annullato. Una questione di finanziamenti che impedisce di realizzare la caserma che non c’è: chissà se pensavano che sarebbe stato tutto facile. Comunque si prende atto dell’ennesimo fallimento di questi incapaci. I Carabinieri restano dove sono.
Uno pensa che la storia possa anche finire qua, invece no, non si fermano mai questi spudorati, così arriva la sorpresa: il portaborse partorisce una delibera che prende l’area dedicata alla “nuova caserma senza finanziamenti” e la mette in vendita. Per farne cosa? Per allargare lo spazio fra i palazzi da costruire sempre sull’area, in modo che diventino meglio vendibili, in un momento dove l’edilizia è quel che è.
E se un giorno, qualcuno più capace di loro, riuscisse a sbloccare quella maledetta pratica della nuova Caserma, che cosa succederebbe? Niente, l’area dedicata se la stanno già vendendo, dunque lì non ci sarà più spazio per realizzare quel progetto che il Sindaco ha dichiarato essere già pronto. Uno di quelli, fra i tanti mai realizzati, che ha venduto con la sua chiacchiera ai creduloni grugliaschesi, che se lo sono pure votato.
Nell’ultima seduta del Consiglio comunale ho fatto a lui e all’assessore la domanda di cui sopra. Non hanno risposto, non sanno o forse sono troppo occupati il primo a tenere in ordine il branco indisciplinato dei suoi compagni di avventura, il secondo a chiedersi quando sarà chiamato a rispondere del suo operato come presidente della società “Le Serre”, un altro bel buco grigiastro che non lascia presagire niente di buono.
Mariano



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