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PRIMARIE E SORPRESE di G. Lava

Il mio amico Giovanni non cessa di sorprendermi. Non avevo mai letto un pezzo così capace di rappresentare uno stato d’animo sempre più diffuso: quello di chi non ne può più, ma non per questo cessa di battagliare per cambiare le cose. (Il blog di Giovanni)
Perché ho votato Renzi
Le mie fotoE alla fine anch'io sono andato a votare e - scandalo - ho votato per Renzi. Sono andato a votare in primo luogo per esercitare il diritto di dire la mia in una vicenda che riguarda sì il centrosinistra esistente, ma anche quello virtuale di chi come me non si ritrova nel centrosinistra realizzato e che anzi critica ferocemente un giorno sì e l'altro pure, perché lo vorrebbe diverso, molto diverso da quello reale.
E poi sono andato per votare Renzi per il merito di aver messo in discussione l'apparato centrale e periferico del partito. Ma vi pare poco per un partito dove finora è valsa la regola che si poteva fare carriera solo grazie ad una qualità: la fedeltà cieca e supina a capi e capetti. La cura Renzi non può che essere salutare per tutti e il primo a giovarsene è lo stesso Bersani che dice cose mai osate prima.
E poi sono andato a votare per Renzi perchè mi è diventato simpatico da quando ho visto il trattamento che gli riservava tutto l'apparato di partito e quello ancora più osceno dei giornalisti di complemento (da Scalfari a Lilly Gruber, da Bianca Berlinguer a Gad Lerner per fare dei nomi a caso) che prima lo hanno trattato con sufficienza  e poi gli hanno dato addosso, ripetendo tutti la stessa giaculatoria: "A parte la rottamazione non si sa cosa propone". Così hanno ripetuto in coro per mesi. Qualcuno ha capito forse cosa propongono di concreto gli altri? A parte l'elenco dei mali, di proposte convincenti non ne ho sentite. E voi?


La fobia per Renzi, però, l'ho avvertita anche e soprattutto nella cosiddetta base storica della sinistra. In particolare tra quelli che si accontentano del profumo di sinistra, non importa se come tante volte in passato di sinistra gli resta addosso solo quello. Per una sorta di riflesso condizionato e di coazione a ripetere ne parlavano quasi con una sorta di ribrezzo fisico, manco avesse sputato nell'acquasantiera. Eppure certa sinistra dura e pura negli anni ne ha digerito di figuri dal pedigree di razza sinistra senza batter ciglio!  Ma Renzi  per i più è un alieno, infatti non può vantare un passato da ... comunista, quindi non è dei nostri.
Io non so se Renzi possa davvero essere il premier giusto per il centrosinistra, ma vivaddio ha portato una ventata di aria fresca in una sinistra accartocciata su se stessa, ha contribuito se non altro ad avviare una rivoluzione linguistico-culturale, che forse arriva tardi, ma meglio tardi che mai. Avesse avuto Veltroni il suo fegato e la sua spudoratezza, forse le cose sarebbero andate diversamente per questa sinistra e per questo paese disgraziato.

In ogni caso Renzi finora ha fatto solo bene al Pd e al centrosinistra, in particolare ha fatto bene proprio a Bersani che appare quasi trasfigurato e sicuramente più credibile di qualche mese fa. Pensate con quale mestizia il Pd sarebbe andato al voto se tutto questo non fosse accaduto, dilaniato tra l'agenda Monti e la sua negazione.

Ma c'è poi un ultimo motivo che mi ha spinto ad andare a votare e votare per Renzi. Un motivo tutto collegnese. Avete visto chi appoggiava Bersani a Collegno? Praticamente tutto il cerchio magico e i loro "dipendenti". Mentre a favore di Renzi c'erano solo quattro consiglieri comunali, vissuti per questo già come dei paria. Di questi, tre sono gli stessi che hanno iniziato da qualche mese a ribellarsi ai diktat del cerchio magico e soprattutto hanno avuto il merito fin qui di non accettare quanto il sindaco andava preparando per via De Amicis e Campo Volo. Non è poco. La speranza è che non sia un caso che si siano schierati con Renzi dal primo momento. Se in Italia occorre una ventata di nuovo, a Collegno serve di più, uno tsunami. Se  il successo di Renzi - che vinca o perda al ballottaggio poco importa -  può servire ad avviare un nuovo percorso politico anche a Collegno, basta questo e avanza per andare a votarlo anche domenica prossima.

Giovanni Lava



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