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POLITICA E N'DRANGHETA

La puntata di PresaDiretta di Riccardo Iacona, andata in onda domenica 15 gennaio, ci ha riportati allo scandalo della Shopville Le Gru del 19993, alla discesa in campo di B, alla corruzione dei partiti. Adesso si aggiunge anche la n’drangheta.
Fra la via Crea e il West

minotauroPuntatona quella di “PresaDiretta”, con riferimenti all’ Operazione Minotauro, di domenica 15! Impressionante la telefonata dell’on. Mimmo Lucà (PD) a Salvatore De Masi, ancora in carcere con l’accusa di essere il capo della ‘ndrangheta di Rivoli, per chiedergli dei voti per Fassino in occasione delle recenti primarie per il sindaco di Torino. Non solo il contenuto, ma la famigliarità che sembra esserci fra i due; infatti chi si occupa di attività pubbliche viene a contatto con chiunque, anche con malavitosi (ovviamente senza saperlo). Succede.. ma non può succedere che si stabiliscano legami più personali con personaggi che erano già finiti sotto torchio e dai quali, non fosse altro che per questo, sarebbe bene stare lontani. Con lui un altro onorevole dell’IdV (Porcino) e un consigliere regionale del PD (Boeti) che credevo più accorto.
Ma l’impressione più forte l’ho ricavata vedendo il malavitoso pentito Rocco Varacalli, ripreso davanti alla Shopville “Le Gru”, mentre spiega che anche le ditte dei clan hanno partecipato alla costruzione.
Il mio pensiero è andato alla battaglie di quegli anni, all’indifferenza dei più che, anche a sinistra, si preparavano a sostituire la “classe operaia” col “mercato”. I costruttori della Shopville erano le cooperative rosse (Coop7 e Antonelliana), dunque se la n’drangheta ha gestito qualche subappalto, questo veniva per forza da loro.

Il pensiero è andato alla manifestazione il giorno dell’inaugurazione, all’arresto degli amministratori comunali di Grugliasco qualche giorno dopo, alle tante vicissitudini che hanno accompagnato la soluzione amministrativa  di quella vicenda. Sette anni di battaglie per portare al Comune 7,5 milioni di euro e opere di completamento dell’insediamento, cose di cui vado orgoglioso oggi come allora. Quando ho chiesto conto al sindaco di come fossero stati spesi, sono stato querelato, a spese della collettività.

Se la soluzione amministrativa è stata trovata, quella politica non è mai arrivata, perché ancora oggi gli eredi della sinistra di quegli anni maneggiano quella storia con reticenza e ipocrisia, quasi che la colpa delle ruberie fosse non di chi le aveva fatte, ma di chi le aveva denunciate e stigmatizzate.
E così, non facendo mai tesoro delle esperienze passate, si finisce per ricascarci… nel selvaggio West!

Mariano

PS Se volete saperne di più, vi consiglio la lettura del libro di S. Anzaldi: una miniera! Video 1 Video 2



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