Seguimi su Twitter | Facebook | Scrivimi una E-Mail | Iscriviti al Feed RSS

IL CODAZZO

Le lezioni si avviano al termine: odore di mattanza
Gli insegnanti con la coda

schoolSiamo alle ultime batture dell’anno scolastico, mancano solo più una ventina di giorni…. e si vede!
Gli insegnanti, infatti, hanno messo la coda. Hanno passato tutto l’anno scolastico a farsi evitare dagli studenti che, quando li incontravano nei corridoi, a stento di voltavano a bofonchiare un saluto di circostanza.
Si sono chiesti che cos’avessero che non andava bene, come mai questi ragazzi smutandati li evitassero come la peste, si sono perfino ripromessi di non fare più prediche pensando che fosse per questo che nessuno li calcolava in giro per l’istituto.
Insomma al disagio della mancata relazione sovente si aggiungeva la sgradevole sensazione di non aver capito niente.
Da qualche giorno tutto finito: ogni insegnante ha la sua coda, fatta di studenti che a testa bassa bisbigliano frasi tipo: “Come faccio a recuperare il quattro di due mesi fa?”, “Se vengo a farmi interrogare – in comode rate giornaliere – su tutto il programma dell’anno, posso ancora avere la sufficienza?”, “Orale e scritto fanno media?” (come se non lo sapessero…) e altre espressioni analoghe. Ogni tanto si aggiungono genitori in agguato davanti all’uscio della sala insegnanti incuranti del fatto che sarebbe da tempo chiusa la possibilità di parlare coi docenti: sul volto un’aria ansiosa e umile, ben diversa per alcuni dalla prosopopea che vantavano quando si presentavano di buon ora a difendere l’indifendibile.

Improvvisamente gli insegnanti sono diventati simpaticissimi, bravissimi, deliziosi e i migliori che uno studente possa avere, perfino quando guardano  stravolti i pargoletti che sostengono con sfacciataggine che la media fra 5, 4 e 5/6 è molto vicina al 6 e dunque sufficiente.

Li vedi seduti in ogni anfratto della scuola a cercare di cavare fuori piccole molecole di sapere che giustifichino un ripensamento quando sarà ora dello scrutinio finale. Quando si spostano, ecco che la coda si muove con loro, pronta a trasmigrare in un altro posto, magari incrociandone un’altra, di un’altra materia, con cui mischiarsi piacevolmente a rivendicare più promozione per tutti.

Mariano



Mariano Turigliatto © 2010 | www.marianoturigliatto.it | Powered by OneBit