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A FONDO

Quando la realtà supera l’immaginazione
I rifiuti di Napoli e l’ecologia della politica

stemma-quartoMentre alcuni quartieri della città sono nuovamente invasi dalla spazzatura, con l’aggravante del clima estivo che non aiuta certo a sopportarne i miasmi, si apre l’ennesimo scandalo politico-malavitoso locale che stavolta cambia in parte protagonisti.
Nell’hinterland napoletano c’è un comune, Quarto, nel quale diciassette consiglieri su trenta si sono dimessi. Il comune è stato commissariato e sono state indette nuove elezioni, che si terranno fra dieci giorni. Tutto nella norma, se non fosse che le forze dell’ordine si sono messe al lavoro.

Ecco come racconta l’accaduto Il Fatto di oggi:
Ieri sono finiti in manette un candidato della lista ‘Noi Sud’, Salvatore Camerlingo, cugino di un camorrista di spicco, e un candidato dei berlusconiani, Armando Chiaro, coordinatore cittadino del Pdl. Secondo le carte dell’inchiesta, Chiaro intratteneva rapporti stretti col capoclan Giuseppe Polverino e volava in Spagna per chiedergli il permesso di fare affari su una discarica. Il Pdl ha reagito nominato un ‘Garante per la Legalità’ a Quarto, il senatore Carlo Sarro, componente della commissione Antimafia. Nei giorni scorsi ha fatto discutere l’annunciata presenza del commissario campano dei Verdi,Francesco Emilio Borrelli, a un’iniziativa elettorale in sostegno del candidato sindaco di centrodestra di Quarto Massimo Carandente Giarrusso, insieme al senatore del Pdl Vincenzo Nespoli, per il quale pende un’ordinanza di arresto per bancarotta fraudolenta respinta dal Parlamento. Borrelli, Nespoli e Giarrusso comparivano sullo stesso manifesto, corredato dai simboli dei partiti dell’anomala alleanza.”

Se si potesse essere certi dell’altrui moralità, sarebbe tutto più facile, ma un’alleanza PdL- Verdi in zone dove non sono da scoprire i rapporti organici fra il centrodestra e la camorra, perché si sa già quasi tutto…. Forse un po’ di attenzione, di cautela non guasterebbero.

Non sarà che la fregola a cercare sempre e comunque qualche posto, presentando liste improvvisate e sposando qualunque opzione, finisce per essere un danno per il paese e boomerang per le idee e le proposte degli ecologisti?

Mariano



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