Seguimi su Twitter | Facebook | Scrivimi una E-Mail | Iscriviti al Feed RSS

La crisi passa, il clima resta.

  

"Quali sono le conseguenze della crisi economica per la causa dell'ambiente? Difficile dirlo a priori, perché molteplici sono gli effetti e le interrelazioni al livello di sistema economico. Ma anche se la tensione sul problema dovesse calare, compito del governo e delle politiche è di contrastare questa tendenza. Dopotutto, prima o poi, la crisi passerà, mentre il problema del clima resta. E così pure gli impegni internazionali da onorare. Meglio allora pensare a come agire, secondo le linee di un piano di intervento e rilancio verde".
E' questa la succosa premessa dell'articolo a firma di Marzio Galeotti, professore ordinario di Economia dell’ambiente e dell’energia presso la Facoltà di scienze politiche dell’Università degli studi di Milano, pubblicato sul sito wwww.lavoce.info: un'analisi che parte da ciò che si aspettava già nel 2008 ("Sembrava un anno speciale per la lotta i cambiamenti climatici", scrive il professor Galeotti) e arriva a quest'inizio di 2009 con un'affermazione preoccupante: "Il problema più serio che la crisi economica pone per la lotta al clima è l’attenzione che viene distolta dal tema, la tensione che si riduce. Il risultato è che l’emergenza climatica cessa di essere tale di fronte all’emergenza del credito, dei redditi, dell’occupazione e solo una forte volontà politica può impedire questa per certi versi comprensibile tendenza".

LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO SUL SITO WWW.LAVOCE.INFO

 



Mariano Turigliatto © 2010 | www.marianoturigliatto.it | Powered by OneBit