Seguimi su Twitter | Facebook | Scrivimi una E-Mail | Iscriviti al Feed RSS

Il mio sostegno a Renato Soru.


 
di Mariano Turigliatto

“Una Sardegna a testa alta, libera da compromessi, una Sardegna dei diritti e delle responsabilità. Forte, consapevole della propria potenzialità e del proprio ruolo nell'Italia e nell'Europa di oggi.
Dal 2004 al 2008 il governo della Regione ha avviato il processo di cambiamento, ha posto basi solide e decisive per superare concretamente il ritardo di sviluppo.
La tutela dell'ambiente, il riconoscimento dell'identità, le politiche sociali, il diritto alla salute, alla conoscenza, alla mobilità sono i valori portanti del programma, i passi fatti sulla via del cambiamento, in un percorso che deve proseguire”.

Sono meno di cento parole e sono le parole che sul sito di Renato Soru introducono le basi del programma elettorale del candidato alla presidenza della Regione Sardegna. Sono parole di speranza e sono parole semplici. Sono però una risposta efficace e diretta che si rivolge alla gente stufa delle paludi maleodoranti della politica.
Renato Soru domattina sarà a Torino e, alle ore 11.30 al cinema “Massimo” di via Verdi 18, incontrerà i sardi che vivono nella nostra regione. Per il suo percorso politico e per la sua capacità di non appiattirsi su posizioni di comodo (all’interno del Pd ma anche nel quadro generale del centrosinistra), Soru è un personaggio che merita stima e attenzione. La sua battaglia elettorale con il candidato presidente del PdL, Ugo Cappellacci, commercialista e coordinatore regionale di Forza Italia, rappresenta per l’intera sinistra italiana l’ennesimo Rubicone: una vittoria di Soru alle regionali del 15 e 16 febbraio assumerebbe un valore particolare anche per via della caratura dell’uomo e obbligherebbe il Pd e l’intero centrosinistra a compiere ragionamenti di un certo tipo. Utili, si spera, a uscire dalla dolorosa impasse attuale.

“Ho manifestato la mia vicinanza e stima al suo percorso politico ed elettorale e ho messo a sua disposizione la mia persona, qualora  lo ritenesse opportuno, per offrire il mio contributo alla campagna elettorale in corso. Sono tante le cose che ci accomunano, il suo amore per la Sardegna è lo stesso amore che io ho per la Sicilia”. Sono le parole che Rita Borsellino ha speso per Soru e che io sottoscrivo appieno. Aggiungo che solo quando quell’amore diventerà di tutti i politici e di tutti i cittadini (sardi, siciliani, piemontesi e così via) quelle iniziali cento parole di speranza avranno gambe per andare lontano.
 
 

 



Mariano Turigliatto © 2010 | www.marianoturigliatto.it | Powered by OneBit