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INTERNET: STUDENTI PIEMONTESI TESTANO IL PC DI NEGROPONTE.

Ecco un articolo Ansa che parla della nostra iniziativa riguardo ai computerini verdi, presentati all'Itis Majorana di Grugliasco lo scorso sabato. Un grazie particolare a tutti coloro che hanno reso possibile l'iniziativa, sottoponendo a varie sperimentazioni i pc. A Dario Zucchini, tecnico che si è preso cura dell'evento, il nostro speciale ringraziamento. E' sua la scheda tecnica dell'Olpc, che si può scaricare.

di Stefania Aloia

(ANSA) - TORINO, 7 MAR - Due esemplari del personal computer progettato da Nicholas Negroponte al Mit di Boston per i bambini dei Paesi in via di sviluppo sono stati testati dagli informatici dell'Itis Majorana di Grugliasco (Torino) e dagli allievi della scuola primaria del I Circolo di Rivoli.

I due pc sono stati acquistati negli Stati Uniti dal gruppo regionale Sinistra per l'Unione nell'ambito della campagna Olpc 'One laptop per child': per ogni computer comperato al costo di 150 euro se ne assicura un altro a un bambino povero del Terzo Mondo. Il laptop è stato presentato oggi, in anteprima nazionale con Firenze, all'auditorium del Majorana. "Chiediamo alla Regione Piemonte - afferma il capogruppo di Sinistra per l'Unione, Mariano Turigliatto - di attivare progetti pilota per l'utilizzo di questi pc in ambito didattico, con il coordinamento del Majorana, ottenendo così due risultati: aderire alla campagna di solidarietà e diffondere l'informatizzazione di massa, con la creazione di professionalità appositamente formate". "Anche nei Paesi industrializzati è ideale come primo approccio all'informatica per bambini dai 3 ai 10 anni", conferma Dario Zucchini, docente del Majorana.

Dopo improbabili soluzioni iniziali, il laptop definitivo è piccolo come un libro di testo, è maneggevole, ha un design che attira l'attenzione dei bambini e, per la connessione a internet, è dotato di due sistemi, il wireless e il mash, uno standard militare che crea una rete locale. Tra le note dolenti, la lentezza del sistema operativo e la scarsa autonomia della batteria. Per questo all'Itis di Grugliasco hanno messo a punto un progetto per alimentare il pc con un piccolo pannello fotovoltaico. "Ha un costo di 50 euro, quindi un terzo del valore del computer, ma può essere utilizzato anche per altro e ha una durata di 20 anni", dice Vito Rosiello, professore al Majorana. La campagna per ridurre il divario informatico tra i popoli del mondo passa anche per queste piccole iniziative.

 



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