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ARRIVA LA MERENDA ALLA FRUTTA.

di Stefano Zanotto

Stop a merendine ultracaloriche e a snack poco salutari nelle pause tra una lezione e l’altra. Col nuovo anno scolastico parte un progetto dei ministeri della Salute e della Pubblica Istruzione per installare nelle scuole distributori automatici di frutta e verdura di stagione. L’iniziativa si chiama "Frutta snack" e partirà, avvalendosi anche di finanziamenti regionali, in Emilia-Romagna (dove negli ultimi due anni ci sono già state esperienze di questo tipo), Lazio e Puglia, coinvolgendo un bacino di 60 mila studenti di Bologna, Roma e Bari.

Le "macchinette" self service offriranno alimenti da agricoltura biologica e di provenienza locale. Prodotti a basso impatto ambientale per il metodo di coltivazione seguito, che hanno percorso pochi kilometri per arrivare dai campi all’utente finale e che, in quanto freschi e di stagione, conservano buone caratteristiche nutritive e… sapore.

Tra le finalità del progetto, che prevede anche una serie di iniziative di educazione alimentare (dalle visite alle cosiddette fattorie didattiche alla coltivazione degli orti scolastici), c’è quella di sensibilizzare le nuove generazioni sul tema di una sana e corretta alimentazione. Del resto l’elevato consumo di merendine e snack, prodotti ipercalorici e ad alto contenuto di grassi, zuccheri e sale, è in testa all’elenco delle cattive abitudini che sono causa dell’aumento dei casi di obesità e sovrappeso tra bambini e adolescenti.

È giusto che anche la scuola si faccia carico del problema e lo affronti con interventi di questo tipo, anche se naturalmente la questione non riguarda solo i giovanissimi: secondo l’Associazione di dietetica e nutrizione clinica (Adi) gli obesi in Italia sono il 10% della popolazione, con un altro 34% che è sovrappeso. Sono dati diffusi recentemente in occasione della presentazione dell’Obesity day, una manifestazione organizzata dall’Adi per sensibilizzare sull’argomento: il 10 ottobre chiunque potrà rivolgersi gratuitamente agli oltre 200 centri Adi per una breve visita e qualche consiglio (www.obesityday.org). Gli obiettivi sono quelli di far conoscere l’attività dei Servizi di dietetica e nutrizione clinica sparsi sul territorio e di diffondere un approccio corretto al problema. È necessario in altre parole spostare l’attenzione sul problema dal lato estetico a quello della salute e imparare a diffidare di "diete miracolose" e altre soluzioni che di scientifico hanno ben poco. Concezioni e credenze queste ultime, che sono diffuse da pubblicità e media al contempo responsabili dei messaggi errati sull’alimentazione che portano a obesità e sovrappeso!

 



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