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A torino si parla di next energy.

di Patrizio Brusasco

L'energia è sicuramente oggi il bene più prezioso e il più ambito da tutte le superpotenze mondiali, nonché la causa di conflitti di varia natura e di guerre. Una due giorni sulle fonti energetiche alternative applicate all’edilizia in Italia si è svolta presso le sale del Lingotto di Torino nelle giornate del 5-6 giugno, proprio mentre in Germania si svolgono complicate discussioni sul clima durante le giornate del G8.

A ben 15 anni dall’emanazione delle legge 10/91 riparte dunque l’efficienza energetica in edilizia attraverso l’impiego di azioni nazionali e locali, come hanno spiegato i molti relatori che si sono succeduti nel corso del consesso.

Presenti al Forum nazionale per l'educazione all'ambiente e alla sostenibilità, tra le autorità, l’On. Pierluigi Bersani, ministro dello sviluppo economico, l’On. Gianni Piatti, sottosegretario al Ministero dell’ambiente, Nicola De Ruggiero, assessore all’ambiente della Regione Piemonte, Massimiliano Pierini, direttore commerciale Fiera Milano International.

Tra gli argomenti trattati si è spaziato dalla progettazione energetica degli edifici secondo una visione olistica all'efficienza energetica in casa, dalle linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici alle norme presenti nel nuovo regolamento edilizio del Comune di Torino. Ha trovato altresì spazio il Programma Casa della Regione Piemonte, che peraltro è stato inserito all'interno dell'ultimo numero della nostra rivista trimestrale Punto di Vista, presentato dalla viva voce dell'Assessore regionale Conti.

Si è parlato poi di edifici scolastici sostenibili e di risparmio all'interno delle strutture sanitarie pubbliche, come del ruolo del colore sulle prestazioni energetiche degli edifici, di tecnologie solari e di politiche di incentivazione e buone pratiche sul solare termico promosse dalla Provincia di Torino: quindi un grande appuntamento che ha saputo coniugare diverse esigenze e interessi peculiari al risparmio energetico nel campo edilizio a tutto tondo.

Lo sviluppo sostenibile e le nuove frontiere dell'energia rimangono due pilastri cardine del futuro del nostro pianeta e la discussione internazionale che ne è scaturita non fa altro che confermare la sensibilità di tutte le nazioni verso tale delicata e preoccupante tematica che è destinata sempre più a divenire l'ago della bilancia della geopolitica internazionale. Peccato che Bush non sia d'accordo.

 



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