2006: il bilancio del Gruppo Sinistra per l’Unione.

4 gennaio 2007

2006: il bilancio del Gruppo Sinistra per l’Unione.


Gruppo Sinistra per l'Unione

di Patrizio Brusasco

Dopo aver esaminato il lavoro del Consiglio regionale piemontese nell’anno che si è appena concluso, è il momento per tracciare un bilancio delle iniziative del nostro gruppo, nato la primavera scorsa grazie alla nuova sinergia tra i consiglieri Mariano Turigliatto e Graziella Valloggia.

L’interesse del Gruppo per le problematiche ambientali/energetiche ha prodotto la proposta di legge sugli impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica: con tale provvedimento la Regione costituirà un fondo di 3 milioni di euro volti a finanziare, per il 70% della spesa, l’installazione di impianti fotovoltaici a bassa potenza, tarati sul fabbisogno di una famiglia-tipo, vale a dire 3,3 Kw.

Una particolare menzione spetta alla proposta di legge regionale n. 251 del 7 marzo 2006, primo firmatario il Consigliere Mariano Turigliatto, relativa all’istituzione del Comitato regionale per lo studio e l’attuazione dei progetti di riconversione dell’industria bellica e per la promozione dei progetti e dei processi di disarmo.

La difesa dell’ambiente faunistico e naturale si è concretata poi nel workshop dedicato alla tutela della tipica fauna alpina, animali che vivono in alta montagna e che appartengono a ecosistemi delicati.

Di diversa natura il contributo del Gruppo sul cosiddetto “Buono scuola”, con la richiesta dell’estensione delle sovvenzioni per le scuole materne pubbliche e il ricorso alla graduatoria unica in cui vengano riconosciute nello stesso tempo le spese per le tasse d’iscrizione, i libri, i trasporti e le mense, mentre per la scuola materna ed elementare il Gruppo ha proposto di erogare particolari contributi alle famiglie meno abbienti in relazione al pre e dopo scuola.

E’ stata inoltre presentata al presidente del Consiglio della Regione Piemonte una richiesta, al fine di favorire gli spostamenti dei dipendenti regionali, di impiegare mezzi di minor impatto ambientale come le biciclette, che dovrebbero essere acquistate dal Consiglio stesso nonché monitorate nel loro impiego, mentre sul risparmio idrico nell’edilizia è stata presentata dal Gruppo una integrazione al D.D.L. n. 256 del 9 marzo del 2006 che impone ai comuni la previsione di particolari disposizioni per realizzare su edifici pubblici o privati, di nuova costruzione o soggetti a ristrutturazione.

Venendo agli studi promossi dal Gruppo, segnaliamo, in relazione all’aspetto logistico-ambientale, il pamphlet divulgativo e informativo “Val di Susa: per uscire dal tunnel” a cura di Alessandro Gily e rivolto a una approfondita analisi della Tav, e “Genova: il porto sopra l’Appennino”, curato dal SITI ( Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l’Innovazione), un approfondimento connesso al tema dell’alta velocità piemontese (i due studi  sono scaricabili da questo sito).

Infine, la seconda edizione del concorso natalizio organizzato con l’ Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino, giunto alla seconda edizione e suddiviso nelle sezioni“Biglietto di Natale” e “L’Uomo, l’Ambiente e le sue Istituzioni”, rivolto ai giovani studenti dell’Accademia.

Un dato statistico: Mariano Turigliatto ha partecipato ai lavori consiliari 90 volte su 97 sedute del Consiglio regionale, con una presenza percentuale superiore al 90%.

Il 2006 è stato il primo anno completo dall’insediamento dell’attuale Consiglio, dunque una fase volta a porre le basi per un progetto organico di azioni in ambito istituzionale e sociale. Il 2007 dovrà concretizzare queste idee. Sarà un anno importantissimo, da affrontare con energia ed entusiasmo: le stesse qualità che ci trasmette il vostro sostegno, così importante. Ci auguriamo di riuscire ad onorare questa fiducia rappresentando degnamente le istanze della società civile.